martedì 19 maggio 2009

Art & School- Parma dal 23 al 25 maggio- Fiori e pupazzi con l'I-Clay

Pupazzetti puffolosi e morbidosi realizzati con la Pasta I-Clay
potete visionare qui un simpatico video in Inglese
dove sono spiegate e illustrate le proprietà della pasta:
Questi fiori sono stati relaizzati con la pasta I-Clay della Amos
distribuita in italia dalla CWR.
Ogni mattina durante la fiera Art&School
svolgerò corsi con questa meravigliosa pasta.

Peccato non possiate toccarli, ma sono morbidi e setosi!
La pasta si asciuga all'aria e ho pubblicato alcuni video
dove potrete imparare a realizzarli:


Buon Lavoro!


venerdì 15 maggio 2009

Art &School Parma- Pasta Plus e Ceramica - le Rose


Un bellissimo bouquet di rose!
Mi sono divertita a saggiare l'adesività della Pasta Plus
direttamente sulla ceramica cotta.
La pasta Plus viene prodotta in varie colorazioni:
Bianca, Ocra, Terracotta, Verde, Blu e Nera.
E' modellabile esattamente come la terracotta, non deve essere cotta però:
si asciuga lentamente all'aria, permettendo di lavorarla comodamente aiutandosi
con dell'acqua con cui tenere umide le mani.
Ecco qui il materiale occorrente:
un ovale in terracotta
pasta Plus terracotta
attrezzi per modellare
acqua.
Inizio modellando le foglie: faccio una piccola pallina, gli do la forma a goccia che poi schiaccio,
con un attrezzino incido le venature della fogliolina.

Con la punta di un altro attrezzo definisco i bordi della fogliolina.

Bagno bene con un pennello la base in ceramica e il retro della fogliolina.

Poggio la fogliolina sulla base e premo leggermente, poi con un attrezzo piatto
spalmo parte della pasta sulla base umida.
Continuo così aggiungendo altre foglioline.

E per ultimi inserisco alla base alcuni rametti.

Ora comincio a modellare le rose:
Una goccia di pasta sarà l'anima della rosa, i petali saranno delle sfoglie tonde.

Poggio la goccia con il vertice in alto sul lato interno del petalo.

Avvolgo il petalo sulla goccia facendo in modo che venga completamente ricoperta.

Finisco di avvolgere e schiaccio tra le dita la base per dare una forma migliore al bocciolo.

Ora aggiungo un petalo alla volta intorno al bocciolo.

Si deve fare attenzione a chiudere bene alla base in modo che i petali
non siano troppo appiccicati nella parte superiore.

Con le dita umide si deve posizionare la parte alta del petalo
in modo che si pieghi leggermente verso l'esterno.

E per ogni petalo spalmare bene la pasta sulla base.

Ora controllo che la grandezza della rosa sia conforme a quella della base.

Bagno molto bene con il pennello la base e con una spatolina
spalmo l'eccesso della base della rosa.

Controllo bene la posizione perchè dopo sarà impossibile spostarla.

Così proseguo a modellare altre rose e le attacco subito una per una.

Si procede in ordine attaccando le rose una accanto all'altra.

Per riempire i piccoli spazi realizzo anche piccoli boccioli.

La parte interna deve essere sempre tenuta umida durante la lavorazione.


Continuo ad applicare rose finchè tutto lo spazio è completamente occupato.

Occorrono almeno 8 ore perchè si asciughi completamente.
Una volta asciutto ho lucidato con una vernicetta acrilica.
Le rose sembrano davvero di terracotta, non ci sono differenze di colore con la base
e anche la resistenza è simile!



martedì 12 maggio 2009

Art & School- Parma 23 24 25 Maggio - Facili Stampi


Dal 23 al 25 Maggio sarò a Parma
in occasione della fiera Art & School
presso lo stand Didattica Nord
come dimostratrice per la modellazione di alcune paste modellabili per bambini,
in particolare I-Clay e Pasta Plus.
Dedicherò una serie di post dedicati ai lavori che sto realizzando per i corsi
in modo che le insegnanti possano ritrovare le foto, ma anche per chi ama lavorare con i bambini e non potrà intervenire alla fiera, può trovare qui dei facili tutorials.

Per realizzare gli oggetti che avete visto ho utilizzato una pasta modellabile che si asciuga all'aria,
si chiama Pasta Plus ed'è distribuita in italia dalla CWR.
Ne ho steso una sfoglia regolare aiutandomi con un mattarello in plexiglass e due stecchini in modo che lo spessore della pasta stesa fosse regolare.

Poi ho pressato sopra degli stampini metallici, quelli per i biscotti...

La pasta in eccesso deve essere tolta prima di sollevare gli stampini.
Rifinire con i polpastelli umidi il bordo dello stampo
e forare con uno stecchino se poi lo si vorrà appendere

Da un altra sfoglia più sottile ritagliare strisce e piccole forme.

Bagnare con un pennello la pasta prima di applicarci sopra i decori.

Rifinire bene con il pennello bagnato i punti di giuntura.

Far asciugare gli stampi rigirandoli di tanto in tanto.

Si posso anche sovrapporre più strati di formine,
badando bene a bagnare sempre prima di unire le parti.

Una volta asciutti (bastano poche ore)
ricoprire la superficie con smalto sintetico all'acqua.
Questa mano di bianco permette poi di colorare sugli stampi più liberamente,
io ho utilizzato i colori per ceramica della CWR ottenendo effetti di sfumature molto belli.
Ecco una serie di ovetti che appesi ad un ramo sono un perfetto decoro pasquale.
Ma anche paperette e pulcini non possono mancare!

Ulteriori foto di questo Tutorial potete vederle nel

giovedì 9 aprile 2009

Buona Pasqua! Tornano gli ovetti con i fiori di pesco!

Nonostante le brutte...bruttissime notizie che arrivano incessanti a rattristrarci
comunque sta arrivando la Pasqua e mai come quest'anno arriva a portare la speranza di una resurrezione-rinascita che spero porti coraggio a chi ora sa cosa vuol dire perdere tutto e trovarsi nel niente intorno a se.
Il tempo scorre e come ho potuto apprendere le cose cambiano, almeno per chi è sopravvissuto, piano piano ma cambiano.
Un anno fa ho proposto questo Tutorial
e chi mi conosce sa quanto da allora la mia vita sia cambiata.
Intanto ora la foto dei fiori di pesco viene dal mio giardino!
Gli ovetti delle foto invece sono stati realizzati dalle mie allieve del corso di modellazione,
che come sanno fare di solito mi hanno stupita per la bravura e la pazienza dimostrate!
Guardate questo!
Io prendo spesso in giro Antonella per la sua estrema pignoleria
ma lei non demorde e continua a migliorare sempre!
Guardate i particolari!
Adesso ditemi: quale di questi ovetti è il mio?
Quello liscio o quello con la permanente?

E questo la cui autrice continuava a lamentarsi sul non riuscire a farlo?
Questo invece è interamente "Made in Cina!"

Che fa un insegnante quando si accorge che le allieve la stanno superando?
Non lo so... io so che sono arcicontenta e mentre modellavano mi distraevo ad osservarle e ammirarne la meticolosità nel destreggiarsi in nuovi modi di realizzare i fiorellini.
Fino ad arrivare all'ovetto di rose!
Grazie a tutte voi e Buona Pasqua!

venerdì 27 marzo 2009

I Cammei!

Dopo una lunghissima assenza riprendo possesso del mio blog, finalmente la linea internet mi permette di caricare le foto, e...notiziona: stanno per arrivare i filmati!
Per adesso dovrete accontentarvi delle foto e godere di un bel tutorial dove vi spiegherò passo passo le fasi di lavorazione per realizzare ciondoli-cammeo molto belli.

Le foto sono state realizzate durante la lezione di modellazione di Giovedì scorso
alla BrikoOk sulla via Salaria a Roma.
Occorre avere uno stampino in gesso di un cammeo e fimo soft bianco.
Se si vuole staccare meglio il fimo è utile cospargere
l'interno dello stampino con pochissimo borotalco.

Stendere una sfogliettina grossa si fimo e con le dita pigiarla nello stampino.

Con il mattarello in plexiglass si esercita una pressione leggera stendendo bene il fimo.

Con moltissima delicatezza e senza tirare staccare il fimo dallo stampo
e poggiarlo su un piano pareggiandolo con delicatezza.
Con la lama del bisturi rifinire eliminando la pasta in eccesso.
Controllare che lo stampo ottenuto sia rifinito in modo regolare e che non sia troppo grosso.
Infornare e cuocere in forno a 100° per 15 minuti.
Nel frattempo miscelare una goccia di Fimo liquido con un pochino di porporina,
è meglio un colore ramato scuro, oppure oro scuro.
Far raffreddare lo stampo e con un pennello morbido spalmare il fimo liquido
riempendo bene il disegno in rilievo;
il colore deve riempire bene gli avvallamenti ed essere meno spesso sulle parti rialzate.
Per aumentare l'effetto madreperla con i polpastelli togliere colore in alcune parti rialzate.
Usate i polpastelli e non carta o stoffa, evitate i pelucchi!
A questo punto infornate di nuovo per 10 minuti a 100°.
Lasciate raffreddare, preparate una sfogliettina di fimo verde scuro metallizzato
e poggiateci sopra lo stampo.
Con il bisturi ritagliate il fimo verde lasciando pochi millimetri di bordo oltre lo stampo.
Staccatelo dal piano utilizzando una lama.
A questo punto inserite un gancino metallico tra il fimo verde e lo stampo.
Preparare un rotolino di fimo verde.
Contornate lo stampo facendo in modo che la cornicetta copra leggermente il bordo.
Con lo scavino rifinire bene la giuntura della cornice con la pasta sottostante.
Sempre con la pasta verde modellare alcune foglioline per decorare la cornice.
E anche dei piccoli fiori.
Attaccare le decorazioni sulla cornicetta esercitando una leggera pressione.
Con vari attrezzini decorare con incisioni tutta la cornicetta.
Con porporine metalliche o ombretti colorare la pasta verde.
Versare un filo di fimo liquido lungo i bordi della cornicetta.
Aiutandosi con uno stecchino o attrezzino sistemare microperline colorate
immergendole nel fimo liquido.
Con una lama staccare il ciondolo dal piano e rimetterlo in forno a 100°
per 20 minuti.
Fatelo raffreddare in forno e poi lucidatelo con il lucido apposito.
Eccolo ultimato!
Ed ecco i ciondoli realizzati dalle allieve del corso!
Come vedete sono state tutte bravissime!
A seconda della porporina utilizzata hanno ottenuto effetti diversi molto interessanti.

domenica 2 novembre 2008

Folletti delle allieve

Una marea di piccoli folletti
sgorgano dalle manine delle allieve
I piccoli folletti portafortuna
protettori della casa
confezionati con cura
pronti per il loro importante lavoro
I pisellini rubacoccole
non sono ancora passati al trucco,
riposano per la foto.
I Folletti del guadagno
affacciati alle tazzine
custodiscono con cura
la loro monetina e la conchiglia magica.
In primo piano un folletto dalle orecchie molto particolari,
create dall'allieva Capanella,
potete visionarlo meglio sul suo blog personale
Ancora le fatine nel fiore e a sorpresa di Kausika nascono nuovi personaggi :
mentre si attende che i folletti escano dal forno guardate cosa si è inventata Cappanella!

giovedì 23 ottobre 2008

Sposi

Un insolita coppia di sposini
che ho realizzato per la torta di nozze di amici

Lui colleziona maialini, lei Tartarughe
Sono realizzati in Fimo e Prosculpt, le tatarughine realizzate con murrine in fimo
Sabato scatterò le foto al matrimonio,
non vedo l'ora di vedere come staranno bene sulla torta!


Eccoli sulla torta, stanno davvero bene e sono piaciuti moltissimo a tutti!