mercoledì 16 gennaio 2008

Corso di disegno


Questo disegno è stato realizzato durante i miei corsi di disegno.
Come si fa a diventare così bravi?
Ci vuole esercizio e passione e poi capire come si disegna!
Il mio corso inizia questo venerdì, 18 Gennaio, alle ore 15 presso la BrikoOk sulla Salaria.
Qui di seguito alcuni disegni preinsegnamento di allievi
e disegni delle stesse persone dopo 3 o 5 lezioni.
Mani


Ritratto


Questi disegni sono addirittura di un bambino.


L'evoluzione è lampante e molto rapida.
Io preferisco insegnare le cose più difficili, fino ad arrivare alla quinta lezione al ritratto dal vivo,
in questo modo dopo la frequenza del corso si è in grado di disegnare qualunque cosa.
Subito dopo le lezioni di disegno si svolgono quelle di Creatività.
Molti sono convinti che il saper disegnare e creare sia un dono e non lo si possa impare,
ma non è così, si impara facilmente sia l'una che l'altra cosa,
purtroppo nelle scuole spesso si trovano insegnanti che ci convincono del contrario, privandoci di una grande potenzialità.

Per informazioni e iscrizioni
chiamare il numero: 06 8889500
la mattina e chiedere della Sig. Ada

lunedì 14 gennaio 2008

Nuove Fatine

Dopo mesi di affanni per la mia vista, i nuovi occhiali hanno permesso la nascita di queste due nuove creature.
Benvenute a Mondobosco!
Lei è timida e gioca con una ciocca dei suoi lunghi capelli.
Ha le ali di piuma dipinte, capelli in mohair tibetano, la coroncina è tutta in argento e swarowsky, una goccia di cristallo le decora la fronte. E' stata modellata a mano con il prosculpt senza utilizzo di stampi. E' un pezzo assolutamente unico e irripetibile.
Ma ciò che la rende più preziosa è la sua dolcezza, vi assicuro che tenerla in mano è un piacere assoluto!
Lei invece se ne sta comodamente accovacciata su un impronta umana
e sbircia sorniona intorno a se.
Non le sfugge nulla a questa curiosona!
Anche lei realizzata in prosculpt, senza ausilio di stampi, rifinita nei minimi dettagli, ha le ali di puma dipinta e i capelli in marabù.
Sembra che stia per sussurrare qualcosa...chissà!
Eccole in corso d'opera, subito dopo la cottura.
Sono già belle così...evviva gli occhiali nuovi!

venerdì 11 gennaio 2008

Il folletto in tazzina

Ecco le foto del corso di Giovedì alla BrikoOk sulla Salaria...come al solito le allieve sono state bravissime!
I folletti realizzati sono dolcissimi!
Tenerosi!
Guardate che boccuccia ha questo!
Hanno una monetina nella tazzina che custodiscono con cura. Li abbiamo realizzati con il fimo oro e il fimo puppen, i capelli sono in mohair tibetano e il cappellino in finta pelle.
E questo angelo lo ha realizzato da sola un allieva reinterpretando l'angelo della lezione precedente! E' veramente carino!

mercoledì 9 gennaio 2008

Foglia oro e fimo liquido

Cosa ne pensate di questo ciondolino?
A parte la rifinitura di cui non sono orgogliosa, l'effetto centrale è stupendo.
Si ispira alla tecnica Cloisonnè in oro e smalti.
Io ho usato molto più economicamente il fimo liquido colorato con le tempere e la foglia simil-oro.
Siete curiose di sapere come si fa?
Occorre solo un pò di pazienza in quanto occorrono diverse cotture, ma il risultato finale ripaga grandemente. Io ho usato il fimo, ma vanno benissimo anche il cernit o il premo.
Intanto bisogna fare una base della forma che si preferisce con un avanzo di pasta qualunque, e una sfoglia più grande con l'oro.
La base va rivestita da una parte con la sfoglia color oro e con le dita vanno assotigliati i bordi in modo che aderiscano perfettamente al contorno.
Ho poi texturizzato la parte color oro premendola leggermente su un pezzo di carta vetrata a grana grossa.
Ecco il risultato, una superficie leggermente ruvida che permetterà alla foglia oro di attaccarsi meglio.
Con della pasta oro scuro ho realizzato dei rotolini molto sottili e li ho applicati sull'ovale.
Con molta delicatezza ho applicato la foglia oro facendola aderire con leggerissimi tocchi di pennello prestando attenzione ai contorni accanto ai rotolini.
A questo punto va messo in forno a 100° per 30 minuti.
Ora si passa alla pittura: ho realizzato coppie di colore mescolando il fimo liquido alle tempere e le ho applicate negli spazi tra i rotolini sfumando le tonalità con una spatolina.
Tra un applicazione di colore e l'altra ho fissato il fimo liquido con una pistola a caldo.
La trasparenza che fa intravedere l'oro al di sotto del colore ha un effetto davvero bello!
Terminato il riempimento degli spazi va rimesso a cuocere per altri 20 minuti sempre a 100°.
Ho poi steso una sfoglia di nero che ho utilizzato per rivestire la base e i bordi laterali, con un rotolino sempre di nero ho rifinito i bordi e realizzato i due anellini per appenderlo alla collanina.
Eccolo pronto per l'ultima cottura...altri 30 minuti a 100°, dopo l'ho lucidato con il lucidante della fimo con il tappo rosso, mi raccomando, non usate il lucidante ad acqua perchè fa ossidare la foglia d'oro.
Ora attendo pazientemente commenti entusiastici!

martedì 8 gennaio 2008

Eccoli di tutti i colori!

Erano già carini nero su nero...con l'effetto ceramica al centro.
Poi l'idea di mettere sotto un fondo effetto pietra che rendesse il tutto più etnico...
e infine i colori abbinati al medaglione centrale.

E quando si tratta di miscelare e inventare colori non mi fermo più!

Cosa ne dite? Si notano meglio ora i particolari della lavorazione?
Ecco altre immagini, starei tutto il giorno a fotografarli!

Questa volta ho lucidato solo la parte centrale e sono molto più soddisfatta del risultato finale.

Saranno i miei nuovi ciondoli delle fate e potrete gustarli dal vivo al carnevale di Ronciglione da fine Gennaio!

domenica 6 gennaio 2008

Secondo Tutorial- con le tempere!

Ricordate il primo tutorial?
La possibilità di colorare le paste mi ha fatto venire in mente che è un ottimo sistema per poter riutilizzare le paste chiare che non uso più, come ad esempio le scorte di Cernit Doll soppiantato dal Prosculpt.
Questa volta ho usato i colori a tempera
ottenendo rotolini di pasta di vari colori.
Ho interposto ad ogni rotolino un filo sottile di nero ho poi allungato il tubo attocigliandolo, per farne infine una grossa palla che ho steso prima con il mattarello e poi con la macchina della pasta.
L'effetto è molto bello, ho steso sulla sfoglia ottenuta una sfoglia di bianco perlato da un lato.
E una sfoglia di nero dall'altro.
Ho diviso in sei parti la sfoglia e le ho sovrapposte.
Le ho appiattite un pochino con il mattarello e le ho divise ancora in due parti che ho di nuovo sovrapposto.

Con un pennello ho forato la superficie da entrambe le parti, come si fa per il Mokuma Cane.
Ho ridotto il tutto mantenendo la forma quadrata.
Infine il taglio: l'effetto è davvero molto bello!
Le parti tagliate le ho stese su una sfoglia di nero e appiattito con mattarello e macchina della pasta.
Così posso usare le sfoglie per rivestire oggetti.
Oppure delle stupende perline effetto pietra dura.
La cosa più bella del cololare le paste è non solo avere a disposizione qualsiasi colore, ma riutilizzare gli avanzi, che è un risparmio enorme!